1.3. Valle d’Aosta – Castello di Fénis

A dieci minuti dal comune di Chambave, dove abbiamo gustato un ottimo “Attente” e mangiato le famose Tegole Valdostane, c’è il bellissimo castello di Fénis. E visto che – virtualmente o no – siamo da queste parti, non possiamo non andare a visitarlo. A me i castelli piacciono molto. E a voi?

Il castello di Fénis (nel comune omonimo) è uno dei manieri più visitati d’Italia e anche uno di quelli meglio conservati. Situato in una posizione anomala, rispetto ad altri castelli, non gode di difese naturali, ma presenta una splendida doppia cinta muraria merlata a protezione di un edificio centrale e diverse torri.

Menzionato per la prima volta in un documento del XIII secolo, si pensa che la collina abbia ospitato anticamente una villa romana, ma non sono mai state trovate prove a dimostrazione di questa tesi. I lavori principali del castello sono stati effettuati fino a metà del XV secolo, quando è poi iniziato un lento declino (a causa di difficoltà economiche della famiglia Challant-Fénis). La vera decadenza del castello iniziò nel XVIII secolo e il secolo successivo, privato del mobilio, era spesso usato come fienile o casa colonica. In tempi più recenti il sito è stato rivalutato (a partire da 1935) e oggi è di proprietà dell’amministrazione regionale della Val d’Aosta.

San Giorgio che uccide il Drago

Tante le meraviglie che custodisce, tra le quali ricordiamo l’affresco di San Giorgio che uccide il Drago (nel cortile) o quello della Madonna della Misericordia sito nella cappella.

Una visita che vi lascerà pienamente soddisfatti, un luogo incantevole nel quale si respira una lunga storia… Insomma, se passate da queste parti il Castello di Fénis è una tappa obbligata!

E con questo, concludiamo il primo mini tour di “Un calice in viaggio. Siamo partiti dal nord Italia, e piano piano la gireremo tutta, e vi porteremo anche oltre confine, in Francia, Portogallo, Romania… Ecco i link del primo “trittico“, dedicato alla Valle d’Aosta:

Continuate a seguirmi, ci vediamo tra qualche giorno con un nuovo calice, un nuovo piatto da gustare e una nuova meraviglia da visitare. E andremo in Friuli Venezia Giulia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...